Bibliografia di riferimento: 

- Calemi, Paolini Paoletti, Cattive argomentazioni: come riconoscerle, Roma, Carocci, 2014

- Cignetti, Testi argomentativi, in Enciclopedia dell’Italiano, Roma, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, 2011

- Dell’Aversano, Grilli, La scrittura argomentativa. Dal saggio breve alla tesi di dottorato, Le Monnier, Firenze, 2005, pp. 95-342.

- Ellero, Retorica: guida all’argomentazione e alle figure del discorso, Roma, Carocci, 2017, pp. 15-121, pp. 1-122.

- Ferrari, Lala, Zampese, Le strutture del testo scritto: teorie e esercizi, Roma, Carocci, 2021, pp. 103-128 (capitolo 5, Il piano logico argomentativo), pp. 103-142.

- Lombardi Vallauri, La lingua disonesta. Contenuti impliciti e strategie di persuasione, Bologna, il Mulino, 2019.

- Perelman, Argomentazione, in Enciclopedia Einaudi, Torino, Einaudi, pp. 791-823.

- Perelman, Olbrechts-Tyteca, Trattato dell’argomentazione. La nuova retorica, trad. it. a c. di Schik, Mayar, Torino, Einaudi, 1966 pp. ix-xx, 3-12, 549-555.

Nella stessa prospettiva ‘materiale’ del semestre precedente, in questa seconda parte del corso affronteremo lo sviluppo della letteratura italiana dall’Umanesimo al pieno Rinascimento. Sempre attraverso una serie di casi concreti, vedremo come si evolve il libro manoscritto nel corso del Quattrocento, con la nuova sensibilità storica e filologica promossa dagli Umanisti. Rifletteremo poi su qual è stato l’impatto della stampa nelle pratiche di creazione letteraria, con la diffusione di nuovi generi come il poema cavalleresco e il teatro, e nella definizione stessa del pubblico, promuovendo l’accesso alla scrittura e alla lettura alle donne e a più ampie fasce sociali, finora rimaste ai margini della cultura.

Come si è formata e come è cambiata nel tempo la lingua italiana? Il corso segue l'itinerario che dal latino ha condotto alla frammentazione linguistica medievale e poi, con l'affermazione del fiorentino letterario, alla codificazione cinquecentesca e al consolidamento lessicografico prodottosi nel primo Seicento. Attraverso l'analisi ravvicinata di testi rappresentativi, si esamineranno l'evoluzione delle forme linguistiche e le vicende storiche, sociali e culturali che vi sono correlate, rivolgendo particolare attenzione al ruolo della lingua letteraria, fondamentale in questa fase della storia dell'italiano. Il versante moderno, dall'Ottocento all'oggi, sarà affrontato nella seconda parte del corso, durante il semestre di primavera. Le due parti del corso saranno oggetto di un unico esame finale.