- Teacher: Roberto Leporatti
Nel corso del Cinquecento arriva a compimento quel processo di affrancamento delle arti figurative dalla sfera delle arti meccaniche, avviato nel secolo precedente con l’affermazione dell’Umanesimo e il suo ritorno all’antico. Firenze fu uno dei centri che contribuirono in modo decisivo a realizzare e celebrare l’emancipazione dell’artista da artigiano a intellettuale, spesso affermata attraverso un paragone con l’attività del letterato. Il corso si propone di cogliere le ragioni e i caratteri di questa rivoluzione attraverso la lettura di testi sull’arte, sugli artisti e sulle opere d’arte scritti da autori che spesso coltivano ambedue le discipline, la penna e il pennello (o lo scalpello), tra i quali Michelangelo, Benedetto Varchi, Agnolo Bronzino, Laura Battiferri Ammannati.
